A.Tomatis - Il centro di ascolto - Zurigo

Trattamento dell'acufene, sintomi di stress e molto altro

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Il metodo A. Tomatis

Stimola la capacità di ascolto e comunicazione.

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Imparate a filtrare quanto ascoltato in mezzo a tante persone.

Fondamenti

Importanti correlazioni nel metodo A. Tomatis

Lo sviluppo dell'orecchio

Fondamenti - Educazione all'ascolto A. Tomatis - ZurigoIl metodo  A. Tomatis parte dal presupposto che già in una fase precoce di sviluppo il feto umano nel grembo materno è in grado di sentire, ovvero a quattro mesi e mezzo. Oggi è un dato appurato, ma quando il professor Tomatis elaborò questa teoria 40 anni fa, non gli vennero risparmiate aspre critiche dai suoi colleghi.

Sia le osservazioni cliniche nei bambini sia i risultati delle ricerche dell'esperto inglese in laringi Negus hanno fatto sì che il professor Tomatis insistesse nella sua tesi.

L'orecchio riveste pertanto sin dall'inizio un ruolo importantissimo nella vita di ogni essere umano e ha molte più funzioni di quanto siamo consapevoli nella vita quotidiana.


L'orecchio come centrale di energia

L'orecchio non è solo un organo per sentire e ascoltare, non è solo lo strumento preposto all'equilibrio e alla posizione eretta dell'essere umano, ma è soprattutto l'organo che ricarica di energia elettrica la corteccia cerebrale.

L'orecchio come fonte di energia ci dà la forza di gestire la nostra vita quotidiana con tutti i suoi alti e bassi, ci aiuta a vedere i problemi nella giusta dimensione e quindi a relativizzare, stimola la concentrazione e consente di lavorare in modo più efficiente e motivato.

In assenza di lesioni irreversibili, il metodo A. Tomatis consente di percepire di nuovo e sempre di più le alte frequenze e quindi migliorare sensibilmente le condizioni generali dell'essere umano.


L'equilibrio vegetativo

Nel timpano e nel tubo auricolare esterno tessuti sensibili del nervo vago affiorano alla superficie. Si tratta del nervo parasimpatico più importante per il nostro equilibrio vegetativo. Con la sua rete di ramificazioni estremamente fitta e complessa, questo nervo alimenta la maggior parte degli organi che sviluppano spesso disturbi psicosomatici, per esempio a livello di stomaco e intestino, di cuore, orecchio, naso e gola.

Il training all'ascolto genera la tensione del timpano e di conseguenza il rilassamento del nervo vago. Reazioni di tipo vegetativo (appetito, sonno e bilancio idrico) sono spesso individuabili durante le sedute con l'orecchio elettronico.


L'organo dell'equilibrio

L'orecchio svolge un'altra importante funzione. È responsabile dell'equilibrio e della postura eretta dell'essere umano. Solo in posizione eretta possiamo sentire davvero bene. L'organo dell'equilibrio, l'orecchietta, è parte dell'orecchio interno e tiene sotto controllo ogni muscolo del corpo. Il nervo dell'orecchietta corre parallelamente alla colonna vertebrale.

Pertanto, uno stimolo puramente acustico agisce anche a livello corporeo. Solo una perfetta collaborazione tra coclea e organo dell'equilibrio consente un'analisi corretta dei suoni.

Durante il training all'ascolto automaticamente raddrizziamo la schiena in maniera che l'organo dell'equilibrio lavori correttamente e quindi sia in grado di assolvere la sua funzione di controllo del movimento e del portamento in modo ottimale.


La lateralità

Quando il professor Tomatis lavorava ancora prevalentemente con cantanti, aveva avuto modo di costatare l'esistenza di una lateralità uditiva. Mentre l'artista cantava, il professore copriva un orecchio con un fruscio trasmesso mediante cuffia. Il cantante continuava a cantare con la medesima qualità, anche quando l'orecchio sinistro era disturbato. Quando però Tomatis copriva l'orecchio destro, la qualità del suono, l'intonazione, il ritmo e il volume ne risentivano immediatamente in modo negativo.

Un'asimmetria è presente anche nella produzione di un suono. Per produrre un suono, il cervello invia impulsi alla laringe. Questa è innervata con due rami del nervo vago, di cui il sinistro, che si spinge fino a sotto l'aorta, è più lungo di quello destro, che si estende direttamente fino a sotto la clavicola. Il ritardo corrisponde circa alla durata di una sillaba.

Ciò si ripercuote decisamente sul flusso linguistico e dei pensieri oltre che della qualità della voce.

Practical information

Falkenstrasse 26 8008 Zurigo

Lu-Ve: 08:30 - 19:30
Sa: 10:00 - 12:00

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